Nuova segnalazione!

Add comment Giugno 30, 2007

Datarock, i cazzoni del punkfunk


Arrivano dalla Norvegia (e più precisamente da Bergen, la città della dj Annie della quale mi infatuai un paio d’anni fa – e basta vedere una sua foto per capire il perché! – e che incluse il loro FaFaFa nel suo Dj Kicks) questi due idioti totali che cercano di cavalcare la cosiddetta ondata new rave mischiando “Grease e i Talking Heads” (NME), inutile dire che sono già in cima alle mie preferenze musicali (della settimana). Un video così scrauso non lo si vedeva dai tempi di (You Gotta ) Fight For Your Right (To Party). Oltretutto sul loro myspace si possono ascoltare tutte le tracce del loro ultimo disco, e la mia stima cresce a dismisura! Saranno al prossimo – imprescindibile – Elettrowave.

Add comment Giugno 29, 2007

Zoomind & PuntoGif al VaPiAn a Bologna

Precauzioni per l’uso:


BEPPE aka ZOOMIND
Le PRESENTAZIONI se le fa da sè…
Sono nato a Messina il 13/03/80 e mi sono diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2006. Abito ancora a Bologna cercando di trovare un lavoretto che mi permetta di svoltare qualche soldo. La vita di un artista è dura… sicuramente non per tutti, ma per la maggior parte posso dire di sì. Non ho scelto di fare l’artista per diventare qualcuno, ma solo perché è l’unica cosa che so fare bene, e per alcuni anche molto. Difficile dire ciò che della vita mi piace, sarà colpa del mio segno zodiacale… pesci… ma non c’è mai stata una cosa che abbia perseguito fino in fondo. Una cosa oggi mi piace, domani no; cosa ci posso fare? L’unica cosa che posso dare per certo è che continuerò a disegnare fino a quando la salute me lo consentirà… ahhhh, dai scherzo, comunque, disegnerò ad oltranza perché mi fa stare bene.ZOOMIND

Add comment Giugno 27, 2007

COMICSWAVE


COMICSWAVE, OVVERO I FUMETTI DEL FESTIVAL ROCK “ITALIA WAVE”
Un albo inedito di Martyn Mystere, la straordinaria presenza di Alfredo Castelli e Bryan Talbot, uno sketchbook in esclusiva, una maratona di 24ore per fumettisti insonni!

Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Arezzo Wave Italia lavora con il mondo dei fumetti, presentando al pubblico del festival – quest’anno “Italia Wave”, a Firenze e Sesto Fiorentino dal 17 al 22 Luglio 2007 – personaggi, argomenti, eventi di grande notorietà ed interesse all’interno della sezione del festival che si chiama Comicswave. Quest’anno il cartellone di eventi legato al fumetto è più ricco che mai, grazie anche al continuo supporto di Banca Etruria che sin dall’inizio ha creduto e sponsorizzato questa sezione del festival.

“Rileviamo con soddisfazione il ruolo che il genio del mistero ha tagliato su misura per la nostra Banca riconoscendone il forte legame con le realtà servite” ha dichiarato Paolo Schiatti, Direttore Centrale di Banca Etruria. “E’ inoltre una piacevole coincidenza festeggiare il compleanno di Martin Mystère, che celebra i suoi primi 25 anni, con quello del nostro Istituto che però compie 100 anni in più”.

In esclusiva per “Italia Wave” Alfredo Castelli ha infatti scritto una storia del suo personaggio più famoso Martin Mystère, l’albo sarà distribuito durante la rassegna. Il personaggio edito nel 1982 da Sergio Bonelli Editore festeggerà 25 anni di vita a Italia Wave con un albo speciale del Detective Dell’Impossibile ambientato a Firenze. Il creatore della serie, Alfredo Castelli, sarà ospite del festival, al centro di una tavola rotonda sui 25 anni della testata che ha rimodernato la storica casa editrice e ha aperto la strada alla nuova generazione di personaggi (Dylan Dog in testa). Alla tavola rotonda (Venerdì 20 Luglio, ore 17.00) saranno presenti alcuni degli artisti che hanno costruito il mito di Martin Mystère: Lucio Filippucci, Daniele Caluri e Andrea Carlo Cappi. Alfredo Castelli sarà inoltre protagonista di un workshop di sceneggiatura (venerdì 20, ore 15.00) aperto al pubblico.

Sabato 21 Luglio l’attenzione è invece dedicata al tema del sogno, argomento di cui la storia del fumetto è costellata di capolavori e a cui gli artisti contemporanei continuano a dare nuove e importanti interpretazioni. Alle 17 quindi l’appuntamento è con Bryan Talbot, Aleksandar Zograf e Gabriella Giandelli per osservare il tema del sogno in una prospettiva storica, anche attraverso le rivisitazioni moderne di grandi classici e nuove, inquietanti visioni notturne. Autore di culto del panorama fumettistico inglese, Bryan Talbot si è imposto tra i moderni maestri internazionali con opere ritenute ormai dei classici, tra fantascienza e analisi psicologica. La sua ultima opera è “Alice in Sunderland”, remake di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, da poco uscito in Inghilterra e subito apprezzato dalla critica e dal pubblico, di cui Italia Wave pubblicherà un inedito sketch-book in esclusiva per il festival. Aleksandar Zograf (a.k.a. Saša Rakezic) è un artista serbo in grado di far convivere la narrazione di realtà (spesso una realtà corrosa dalla guerra) con uno stile onirico e surreale. Tra le sue opere edite anche in Italia ricordiamo “Diario”, “Cronaca della Guerra Civile nella ex-Yugoslavia”, “Lettere dalla Serbia – Diario di un Fumettista sotto le Bombe”, e le storie brevi apparse sulle riviste Kerosene e Internazionale. Oltre all’attività di fumettista è giornalista e da anni si occupa di musica rock. Gabriella Giandelli unisce illustrazione, grafica e fumetto in una sintesi al contempo solida e trasognata: oltre alle graphic novel edite in tutto il mondo, pubblica regolarmente per quotidiani e settimanali (La Repubblica, Il Manifesto, Il Sole 24 Ore, Internazionale) e le sue opere sono apparse nei volumi editi da Feltrinelli, Einaudi, Seuil, MinimumFax, Condè Nast e Mondadori. Si dedica inoltre all’illustrazione per l’infanzia: il suo personaggio Milo è protagonista di molti libri illustrati e di una serie animata in programmazione su Rai 3 e France 5.

L’altra attività spettacolare che prenderà vita a Italia Wave è “24 Hours Italy Comics”, ovvero un maratona di fumettisti che inizia Venerdì 20 Luglio alle 20 e termina il giorno successivo alla stessa ora: 24 ore per ideare, scrivere e disegnare un fumetto di 24 pagine nell’arco di 24 ore. Secondo le regole dettate agli inizi degli anni novanta negli Stati Uniti da Scott McCloud. A questa maratona del fumetto realizzata in collaborazione con lospaziobianco.it, parteciperanno anche gli autori della mostra itinerante IUK (Italian Underground Komix – www.iukiuk.com) in collaborazione con Repubblica XL che sarà esposta a Italia Wave dal 18 al 22 Luglio.

Infine, per il secondo anno consecutivo, l’animazione giapponese arricchirà di immagini la musica di Italia Wave: Dynit (www.dynit.it) presenterà infatti in esclusiva per il festival una selezione dei migliori anime della storia del cartone animato giapponese. Gli appassionati potranno vedere e riscoprire alcuni dei personaggi che hanno definito l’immaginario visivo degli anni ‘80, e alcune piacevoli sorprese attendono il pubblico di Italia Wave.

Per info e iscrizioni ai workshop: comicswave@arezzowave.com.

Add comment Giugno 20, 2007

NO FILTER FESTIVAL,video testimonianza


Sono passate alcune settimane dal No Filter Festival in Vicolo Bolognetti, ma noi ci teniamo comunque ad inserire sul sito i video, un po’ scuri, dell’evento. Guardate bene perché tra i busti inquadrati potreste esserci anche voi. Nel frattempo un saluto a tutti e un ringraziamento per il vostro interessamento e la vostra curiosità.

Gip aka Fix aka Beppe aka Glare


Add comment Giugno 16, 2007

Stufi della vita d’ufficio?

cirque du soleil


Riceviamo e inoltriamo dall’Informagiovani di Imola:
Il Cirque du Soleil assume personale.

Tutto l’anno sono reclutati acrobati, ballerini, attori, musicisti, cantanti, mimi e clown. La celebre compagnia circense canadese ricerca artisti per le esibizioni nelle diverse tappe in tutto il mondo. I contratti sono tutti a tempo determinato (minimo due anni).

Requisiti sempre richiesti:
Età minima di 18 anni, eccellente condizione fisica, talento per l’improvvisazione, eccellente tecnica nella disciplina artistica per cui ci si candida.

Per candidarsi
Alla sezione Casting del sito sono pubblicate le notizie sui posti vacanti e sulle audizioni per ciascun profilo professionale. Ci si deve candidare online ed occorre inviare, oltre a curriculum e foto, anche un video dimostrativo (demo). Le audizioni si tengono in tutto il mondo esclusivamente per invito da parte dell’ufficio casting.

2 comments Giugno 6, 2007

Quello che ho visto al Do

Quello che ho visto al DO: ho visto un sacco di ragazzi che si davano da fare, ho visto una città incuriosita ma che ancora non sa bene come muoversi, ho visto i lavori di Kry, Brio e Assirelli che mi sono piaciuti molto, e anche quelli di Keysha del quale però non ricordo più come si scrive il nome. M’è parso (da assoluto profano) di rivedere in tutto questo Mattia Moreni, la nota cover dei Re Cremisi, certa grafica che dalla stanza d’un teenager esplode di colori e fa molto MTV, il realismo magico di Marquez, Gauguin e i graffiti che ho visto a Barcellona, il tutto frullato in un bicchierone colorato posto al centro di una sala bianca e illuminato in modo essenziale. Notevoli anche gli “esercizi masturbatori”, che appunto tali erano come la “merda di artista”. Poi ho visto (e sentito) il live dell’architetto Micamat accompagnato da Milf_Shake e Hilbert K e devo dire che l’impressione è stata davvero molto positiva, soprattutto se confrontata a quella che ebbi qualche mese fa al live che gli stessi proposero all’Arterìa di Bologna. L’acustica di cemento armato che aveva tradito i nostri eroi Transgender appena qualche minuto prima pare qui donare un riverbero che rende certe strutture altrimenti (forse) esili invece decisamente avvolgenti. Le strutture elettroniche di Micamat hanno raggiunto ad ogni modo una solidità e una ricchezza davvero rare, ancor più grazie al lavoro davvero raffinato fatto sull’apparato visuale, dove le immagini si susseguono senza perdersi in inutili e noiosi intellettualismi e addirittura ci si permette di proporre immagini prodotte esclusivamente per la serata. Le animazioni che solitamente ci vengono affibbiate in queste occasioni lasciano spazio – per nostra fortuna – a riprese fatte con notevole cura (rivolta soprattutto all’uso degli spazi e delle luci) dagli stessi per le vie e nelle case studentesche di Bologna. Promossi a pieni voti. Dispiace per i Transgender, traditi per l’appunto dall’acustica del posto (e chi già li conosceva s’è accorto della differenza), i quali però ci propongono l’innesto interessante di una fisarmonica e un inedito esplosivo di un pezzo tradizionale siciliano. Poi sono incappato nei Port Royale, ensemble elettronico ligure, che in realtà non m’hanno convinto appieno: sarà stato che non sono un grande amante di certa elettronica “sentimentale” che oscilla in modo un poco improbabile tra Vangelis e Pan Sonic, tra tendenze “cinematiche” e ricerca di una purezza davvero ardua del suono digitale. Sarà forse quella morale che s’insinuava pruriginosa tra le pieghe delle immagini su schermo, fatto salvo il ralenty dell’omino che s’aggira in Germania con il cartello “Hugs Free”, abbracci gratis. E infine ecco gli ZU, e qui non ci sono più parole, potenza infinita e devastante dove il free jazz s’incrocia con l’hardcore. Certo, quando sono loro – abituati a combattere con frotte in delirio di giapponesi – a dover dire alla gente d’avvicinarsi al palco una parte della magia (nera) si perde. E comunque si può sempre recuperare sparandosi in cuffia il disco assurdo frutto del lavoro congiunto con il genietto giap-noise Nobukazu Takemura. Cosa mi sono perso? Di preciso non saprei dire, sicuramente DeepAlso del cui live ho recuperato questo video su youtube. E c’è già una leggenda metropolitana che narra che alcuni coraggiosi (a Faenza!) addirittura una decina avrebbero finanche ballato. E ballato musica elettronica. Ma non ci crede nessuno.

Add comment Giugno 4, 2007

PuntoGif @ NO FILTER FESTIVAL 2007


Gran bella esperienza quella del No Filter Festival svoltosi a Vicolo Bolognetti dal 23 al 25 maggio. Un festival davvero orizzontale e pieno di gente che viene a curiosare. Tante realtà del mondo indipendente che si autoproduce, dagli amici della Nothing Inc. ai nostri vicini dell’Open Source ai ragazzi della Scimmia, una gran bella rivista di fumetti, che ci vengono a chiedere un po’ stupiti il motivo per il quale le superfici che circondano il nostro banchetto traballante siano state riempite di scimmioni. Tante le firme raccolte per la nostra “Campagna per il Nulla”, compresa la ragazza dell’organizzazione che firma quattro volte e ancora ci deve lasciare le ultime 3 cifre del suo cellulare! Insomma, spillette sudore e birre tutto in nome di questa piccola realtà nella quale stiamo investendo tempo e risorse ma nella quale pure non smettiamo (per il momento) di credere. E se quella ragazza mora con i capelli corti che venerdì sera prima è passata e poi è tornata a comprare la spilletta vuole essere immortalata sulla prossima copertina di PuntoGif non ha che da scriverci, ché non siamo riusciti a fotografarla. Tutto bello, colorato e divertente, tra proiezioni e concerti, il nostro Glàre che non vien fatto suonare, il live di fumetto con protagonisti ZOLI + FE e i tagghettari che venerdì si manifestano e sono fastidiosi come le mosche.

cioé, ma perché io i tagghettari di merda

2 comments Maggio 27, 2007


Pare che a Faenza fanno un festival, che sembra niente male. Certo, quando ci sono di mezzo le istituzioni tutto ciò che potrebbe essere liberatorio corre il rischio di trasformarsi in “culturale”, e già ho i brividi. Ma in questo caso sembra che si siano abbattute tante barriere, e nel cast notiamo con piacere tanti amici di PuntoGif: Micamat l’architetto, i potentissimi Transgender, l’ineffabile DeepAlso. Certo che la presentazione la si poteva rendere un po’ più scorrevole! Processi di feed-back e feed-forward, feed-che? Bastava chiamarla partecipazione, come faceva il buon Gaber. Insomma, c’é ancora il ponte del castello da tirar giù, ma comunque qualcosa si muove. E noi siamo assolutamente felici di annuciarlo! Quindi: dall’1 al 3 giugno: DO a Faenza, è il caso di… partecipare.

Presentazione
Il Nucleo Culturale, partendo dai suoi obiettivi, organizza il dorave culturale come primo momento della sua attività, per mostrare ai cittadini le nuove modalità operative con cui intende innovare la produzione e la fruizione culturale a Faenza, cioè per aprire gli scenari che rappresenteranno il futuro culturale della città; la creazione di un evento è poi l’occasione per riflettere sul proprio ruolo e capacità e per sondare la reazione dei cittadini, in particolare delle giovani generazioni, per attivare processi di feed-back e feed-forward nell’ottica delle attività future.

DOrave culturale coincide anche con l’apertura di uno spazio culturale, il do, spazio che per il momento resterà operativo solo nei tre giorni dell’evento ma che si intende poi animare con iniziative ed appuntamenti più cadenzati; conclusa l’organizzazione dell’evento, il Nucleo Culturale si occuperà infatti della programmazione di un’attività “ordinaria” del centro, che si pone così come momento preparatorio all’apertura futura del Centro culturale multimediale a Palazzo Mazzolani, e che in futuro potrà rappresentare uno spazio complementare a quest’ultimo. In linea con gli obiettivi specificati nella dichiarazione d’intenti, all’interno del programma saranno previsti, oltre a concerti ed esposizioni, anche momenti di confronto con artisti e professionisti del settore culturale, tramite l’organizzazione di workshop e di momenti di confronto che possano stimolare una partecipazione attiva dei presenti. Inoltre, verranno presentati due progetti che non si fermeranno al rave culturale, ma dovranno da questo momento decollare ed ampliarsi, coinvolgendo nuovi attori e competenze, connotando così il do come incubatore di nuovi progetti, come vero laboratorio di idee:

RESIGN
Un gruppo di studenti dell’ISIA (www.isiafaenza.it) arrederà lo spazio del do secondo la logica del RESIGN, che prevede il riutilizzo di oggetti in funzioni diverse da quelle che normalmente ricoprono. L’idea di fondo è molto semplice. E’ veramente difficile giustificare la ricerca di nuove possibilità sugli oggetti. Abbiamo di gran lunga soverchiato il sovraffollamento seriale del pop, con un incredibile e forse non richiesta abbondanza concettuale: gli oggetti non solo sono tantissimi, ma sono tutti portatori di vari messaggi, di tante logiche, di tanti punti di vista. La vera libertà che un designer può dare agli oggetti è nel saperli vedere. L’obiettivo è educare un pubblico acquirente a diventare pubblico utilizzatore consapevole. Quindi non vedere uno sgabello come sgabello ma come appendiabiti. O una seduta come guard rail. O un acquario come porta riviste. O un automobile come un divano.
Il progetto è realizzato in collaborazione con Manitese e sarà presentato in un workshop con tutti i soggetti coinvolti, ed ha la volontà di proseguire nel futuro, al di là dell’arredamento del nuovo spazio culturale, creando sinergie con altri attori del territorio.

WEBTV
E’ stato pensato e in fase di sviluppato un portale di WebTv che preveda le seguenti linee:
-Live-streaming delle attività del centro culturale;
-Event podcasting, mettendo a disposizione per essere scaricati gli eventi avvenuti
-Media art
-Informazione
In linea con l’attenzione alla multimedialità, come specificato nella dichiarazione d’intenti, questi punti vanno intesi anche come possibilità di stimolare e sviluppare la creatività verso format web compatibili. Questi temi sono oggi all’avanguardia della comunicazione web e rappresentano il futuro prossimo: per questo la WebTv è essenziale anche per dare visibilità al progetto Moto d’idee e al futuro centro culturale.
Per dorave culturale, tempi tecnici permettendo, la WebTv sarà utilizzata anche prima dell’evento, mettendo a disposizione immagini dei lavori dell’allestimento dello spazio e altro materiale scaricabile.


PROGRAMMA – DO rave culturale
VENERDI’ 1 GIUGNOOre 21.00 – piano terra e primo piano.
Inaugurazione “informale” del do. E’ un momento in cui la curiosità che vogliamo creare nei giorni prima del rave culturale tramite alcuni interventi nella città arriva a un culmine, e tuttavia non viene soddisfatta totalmente. Vogliamo creare un’atmosfera sospesa, in cui si sente che sta per succedere qualcosa: lanciare tanti stimoli dunque, ma senza un momento di presentazione ufficiale (per cui ci sarà spazio sabato), senza nessuno che “prenda il microfono in mano”.
musica in sottofondo (playlist a cura del Gruppo Musica)
A seguire_piano terra
DEEPALSO (Bologna) live electronics
Dalle sonorità più nere e funk alle rarefazioni dell’elettronica più sofisticata Deepalso, affermato dj già presidente di Homework, presenta uno spettacolo di forte impatto dove la ballabilità non va a scapito della sperimentazione.
www.myspace.com/deepalso
www.homeworkrecords.net

SABATO 2 GIUGNO

Primo piano
Ore 16
Presentazione Moto d’idee e DOrave culturale (+ WebTv): partecipano Claudio Casadio, Sindaco di Faenza, Pier Luigi Sacco, direttore scientifico Goodwill, ecc.

Piano terra
Ore 17.00
Workshop musica: con Michele Francesconi – “Il sapere delle mani – L’improvvisazione come competenza” (da uno scritto di Davide Sparti) Filippo Feletti – Il contesto genera musica nuova: avanguardie nel jazz

A seguire
dj Livi_o e vj Lura: I_LO_VIEW the micro theater Nato nel contesto delle performance musicali del gruppo partenopeo drum’n’bass Polina, I_LO_VIEW consiste nella produzione di musica elettronica creata ex-novo, accompagnata da un video-set centrato sulle azioni che accadono all’interno di un “micro-teatro”. Gli attori/puppets che entrano in scena sono animati da uno spirito “dancing”, partecipano alla narrazione, si muovono a tempo con il suono ed il ritmo, si fondono con le slides vettoriali, e fanno da supporto per il lettering e le comunicazioni tra vj ed il pubblico, alimentando una interazione partecipativa.
www.polina.it

Ore 21
TRANSGENDER (Imola)
Eclettici e contaminanti fin dal nome, i Transgender si stagliano sulla scena avant-rock italiana grazie a scelte musicali coraggiose e ad un’inedita sperimentazione linguistica.
Lorenzo Esposito Fornasari: voce
Luca Cavina: basso
Alessandro Petrillo: chitarra
Davide Santandrea: tastiere
Paolo Mongardi: batteria
www.bandtransgender.com

A seguire
Items (vj Rottenmeier + dj The Kingdom) live set audio-video Micro&Macro live set audio-video.
Con la preformance Micro&Macro il duo Items propone un viaggio plurisensoriale nel territorio del microscopico. Microsuoni, elaborati in digitale, accompagnano lo sguardo analitico del microscopio su superfici e fluidi alla ricerca di paesaggi inediti, di giochi cromatici, di suggestioni acide. Susanna Tesconi (Sig.na Rottenmeier) dal 2000 lavora come editor video presso varie case di produzione TV. Collabora con Raieducational, Geo&geo. Attualmente lavora tra Pisa e Barcellona come videomaker freelands e Vj. Il suo progetto Sig.na Rottenmeier fa parte della prima AV compilation in dolby surround 5.7 MIXING IDENTITIES prodotta da Elettrowave e vjcentral.it con la collaborazione di Alex Neri.
www.myspace.com/rottenmeier
www.myspace.com/djthekingdom

A seguire
MICAMAT (Bologna).
Altra valida proposta targata Homework, presenta sonorità più intimistiche e chill out, ma non per questo meno coinvolgenti. Penetrante e danzereccio. www.myspace.com/micamat

DOMENICA 3 GIUGNO

Primo piano
Ore 15.30
Percorso jazz contemporaneo Duo di chitarra acustica, a cura della Scuola di Musica G. Sarti di Faenza

A seguire (ore 17.OO circa)
Workshop Design: Progetto Re-sign
Presentazione del progetto ideato dagli studenti ISIA , con la partecipazione di Michele Dotti (Manitese). Durante l’incontro vengono presentati anche due progetti che con Re-sign hanno in comune la stessa sensibilità per il riciclo, l’innovazione e la promozione di processi economici basati sulle logiche del baratto e dello scambio: Airswap (presenta Arianna Callegaro, curatrice) e RCA – Rifiuto con affetto (Maria Zanchi, Maddalena Vantaggi, Alessandra Saviotti). www.airswap.net
www.rifiutoconaffetto.it

A seguire
Stefano Caggiano: intervento sul tema: “Junkdesign”.
Stefano Caggiano è responsabile sezione design di Exibart e docente di Teoria della percezione all’ISIA di Faenza; prima del suo intervento partecipa anche al workshop Re-sign.

Piano terra
Ore 21.00
ZU (Roma).
Dagli Slayer a Ornette Coleman. Con album e tournèe in tutto il mondo a fianco di gente come Ken Vandemark, Hamid Drake, Eugene Chadbourne, Steve Albini, Mike Patton, Thurston Moore e Jim O’Rourke (Sonic Youth), Han Bennink, Dj Olive e tanti altri, gli Zu sono una realtà internazionale.
Con la sua miscela musicale potente ed espressiva, il trio si produrrà in una energica e violenta performance.

Luca T. Mai: sax baritono
Massimo Pupillo: basso
Jacopo Battaglia: batteria

A seguire
Blanche + metùo live set audio-video Metùo e Blanche si conoscono nell’estate del 2006 e danno vita insieme ad un progetto audiovideo dalle atmosfere delicate ed immaginifiche, in cui suoni e immagini si combinano secondo un’estetica femminile fresca ed ingenua, unite dall’amore per un’estetica infantile e giocosa. Creano un live in cui tastiere giocattolo e pupazzi diventano strumenti e dove i profumi si mescolano agli archi.
Blanche/Silvia Bianchi (Pisa, 1984) è una delle più conosciute vj e visual artist della scena italiana. Nonostante la giovane età può vantare una nutrita esperienza in fatto di esibizioni live e come curatrice di eventi, festival e rassegne dedicate alla cultura audiovisiva. Metùo è un progetto che prende forma e vita nel dicembre 2005. Nasce dalla collaborazione tra Marco Puccini (OTO) e Giorgia Angiuli (METùO) e gravita attorno all’interazione tra strumenti acustici ed elettronici. Intrecci di corde e respiri su tappeti elettrocinici semplici ed essenziali. Atmosfere oniriche e malinconiche che si muovono accarezzate da groove ritmici tesi e inattesi. www.mynameisblanche.com
www.myspace.com/vjblanche
www.myspace.com/metuo

A seguire
PORT-ROYAL (Genova).
Suggestive melodie minimali, sfondi ambient e intimismo a palate: questa la formula dei genovesi Port-Royal.
ATTILIO BRUZZONE: guitar, synthesizer, programming
ETTORE DI ROBERTO: piano, synthesizer, programming
EMILIO POZZOLINI: programming, sampler, pozzolizer
GIULIO CORONA: bass
SIEVA DIAMANTAKOS: visuals
www.port-royal.it
www.myspace.com/uptheroyals

EVENTI – ESPOSIZIONI
- Opere di giovani artisti
- Installazioni urbane
- Performances collettive

Add comment Maggio 16, 2007

Concerto del Primo Maggio a Roma


“Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti”

Devo dire la verità, Carmen Consoli non m’ha mai convinto fino in fondo, m’è sempre parsa una bambina battezzata con le lacrime in una fonte di zucchero. La Consoli dei violini, delle foto e della parole di burro. Impertinente? Tutt’altro. Invece dove dire che questo Primo Maggio me la fa riscoprire combattiva e convincente, bellissima oltretutto, e portatrice con questa canzone della tradizione siciliana eseguita con gli impeccabili Lautari, anche loro da Catania, dell’unico messaggio veramente rivoluzionario: “prendi il bastone e tira fuori i denti”. Questo è il vero messaggio scandaloso, altroché Rivera terrorista. Cristo che ti guarda e ti dice “oh, ma di che ti lamenti?, datti da fare”; lo stesso concetto espresso magnificamente da Steinbeck in “Furore” quando Tom Joad si rivolge al meccanico guercio. Questo è il vero Primo Maggio, quello dove si può cantare anche dei lavoratori (oltre che per loro), lo stesso del rigore popolare di De Gregori e della Marini di qualche anno fa, qui c’è Bob Dylan e Bruce Springsteen, qui c’è l’anima del rock, non negli scimmiottamenti imbarazzanti del cantante delle Vibrazioni, non in un supposto super-gruppo che ha perso l’anima per strada, non nella PFM che si rifiuta di suonare perché teme di essere tagliata fuori dalla diretta tv, come se tutta quella gente in piazza fosse nulla di fronte al riverbero abbagliante dello schermo di casa. Un Primo Maggio davvero deludente, sospeso tra Festa dell’Unità e Festival di Sanremo, tra i Nomadi e i Velvet. Un Primo Maggio dove si salva sole lei e gli Aprés La Classe che chiudono col botto.

Mattia per PuntoGif

2 comments Maggio 3, 2007

Next Posts Previous Posts


PuntoGif Magazine

PuntoGif è la prima rivista di fumetti, musica, fermenti urbani e fallimenti artistici.

La troverete diffusa gratuitamente nei locali di Bologna e della Romagna.

Per contatti scriveteci a puntogif@gmail.com. Ci trovate anche su myspace!


Spazio Eventi-Segnalazioni


Flickr Photos

atene - strane suggestioni nell'acropoli

monaco (germania) 2006 - allianz arena

monaco (germania) 2006 - campo da calcio

graffiti bologna - via fioravanti

i am erasmus - logroño, la rioja

More Photos

Articoli Recenti

Archivi

Categorie