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Archive for giugno 2007

Nuova segnalazione!

da teenagency.it

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Arrivano dalla Norvegia (e più precisamente da Bergen, la città della dj Annie della quale mi infatuai un paio d’anni fa – e basta vedere una sua foto per capire il perché! – e che incluse il loro FaFaFa nel suo Dj Kicks) questi due idioti totali che cercano di cavalcare la cosiddetta ondata new rave mischiando “Grease e i Talking Heads” (NME), inutile dire che sono già in cima alle mie preferenze musicali (della settimana). Un video così scrauso non lo si vedeva dai tempi di (You Gotta ) Fight For Your Right (To Party). Oltretutto sul loro myspace si possono ascoltare tutte le tracce del loro ultimo disco, e la mia stima cresce a dismisura! Saranno al prossimo – imprescindibile – Elettrowave.

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Precauzioni per l’uso:


BEPPE aka ZOOMIND
Le PRESENTAZIONI se le fa da sè…
Sono nato a Messina il 13/03/80 e mi sono diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2006. Abito ancora a Bologna cercando di trovare un lavoretto che mi permetta di svoltare qualche soldo. La vita di un artista è dura… sicuramente non per tutti, ma per la maggior parte posso dire di sì. Non ho scelto di fare l’artista per diventare qualcuno, ma solo perché è l’unica cosa che so fare bene, e per alcuni anche molto. Difficile dire ciò che della vita mi piace, sarà colpa del mio segno zodiacale… pesci… ma non c’è mai stata una cosa che abbia perseguito fino in fondo. Una cosa oggi mi piace, domani no; cosa ci posso fare? L’unica cosa che posso dare per certo è che continuerò a disegnare fino a quando la salute me lo consentirà… ahhhh, dai scherzo, comunque, disegnerò ad oltranza perché mi fa stare bene.ZOOMIND

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COMICSWAVE


COMICSWAVE, OVVERO I FUMETTI DEL FESTIVAL ROCK “ITALIA WAVE”
Un albo inedito di Martyn Mystere, la straordinaria presenza di Alfredo Castelli e Bryan Talbot, uno sketchbook in esclusiva, una maratona di 24ore per fumettisti insonni!

Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Arezzo Wave Italia lavora con il mondo dei fumetti, presentando al pubblico del festival – quest’anno “Italia Wave”, a Firenze e Sesto Fiorentino dal 17 al 22 Luglio 2007 – personaggi, argomenti, eventi di grande notorietà ed interesse all’interno della sezione del festival che si chiama Comicswave. Quest’anno il cartellone di eventi legato al fumetto è più ricco che mai, grazie anche al continuo supporto di Banca Etruria che sin dall’inizio ha creduto e sponsorizzato questa sezione del festival.

“Rileviamo con soddisfazione il ruolo che il genio del mistero ha tagliato su misura per la nostra Banca riconoscendone il forte legame con le realtà servite” ha dichiarato Paolo Schiatti, Direttore Centrale di Banca Etruria. “E’ inoltre una piacevole coincidenza festeggiare il compleanno di Martin Mystère, che celebra i suoi primi 25 anni, con quello del nostro Istituto che però compie 100 anni in più”.

In esclusiva per “Italia Wave” Alfredo Castelli ha infatti scritto una storia del suo personaggio più famoso Martin Mystère, l’albo sarà distribuito durante la rassegna. Il personaggio edito nel 1982 da Sergio Bonelli Editore festeggerà 25 anni di vita a Italia Wave con un albo speciale del Detective Dell’Impossibile ambientato a Firenze. Il creatore della serie, Alfredo Castelli, sarà ospite del festival, al centro di una tavola rotonda sui 25 anni della testata che ha rimodernato la storica casa editrice e ha aperto la strada alla nuova generazione di personaggi (Dylan Dog in testa). Alla tavola rotonda (Venerdì 20 Luglio, ore 17.00) saranno presenti alcuni degli artisti che hanno costruito il mito di Martin Mystère: Lucio Filippucci, Daniele Caluri e Andrea Carlo Cappi. Alfredo Castelli sarà inoltre protagonista di un workshop di sceneggiatura (venerdì 20, ore 15.00) aperto al pubblico.

Sabato 21 Luglio l’attenzione è invece dedicata al tema del sogno, argomento di cui la storia del fumetto è costellata di capolavori e a cui gli artisti contemporanei continuano a dare nuove e importanti interpretazioni. Alle 17 quindi l’appuntamento è con Bryan Talbot, Aleksandar Zograf e Gabriella Giandelli per osservare il tema del sogno in una prospettiva storica, anche attraverso le rivisitazioni moderne di grandi classici e nuove, inquietanti visioni notturne. Autore di culto del panorama fumettistico inglese, Bryan Talbot si è imposto tra i moderni maestri internazionali con opere ritenute ormai dei classici, tra fantascienza e analisi psicologica. La sua ultima opera è “Alice in Sunderland”, remake di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, da poco uscito in Inghilterra e subito apprezzato dalla critica e dal pubblico, di cui Italia Wave pubblicherà un inedito sketch-book in esclusiva per il festival. Aleksandar Zograf (a.k.a. Saša Rakezic) è un artista serbo in grado di far convivere la narrazione di realtà (spesso una realtà corrosa dalla guerra) con uno stile onirico e surreale. Tra le sue opere edite anche in Italia ricordiamo “Diario”, “Cronaca della Guerra Civile nella ex-Yugoslavia”, “Lettere dalla Serbia – Diario di un Fumettista sotto le Bombe”, e le storie brevi apparse sulle riviste Kerosene e Internazionale. Oltre all’attività di fumettista è giornalista e da anni si occupa di musica rock. Gabriella Giandelli unisce illustrazione, grafica e fumetto in una sintesi al contempo solida e trasognata: oltre alle graphic novel edite in tutto il mondo, pubblica regolarmente per quotidiani e settimanali (La Repubblica, Il Manifesto, Il Sole 24 Ore, Internazionale) e le sue opere sono apparse nei volumi editi da Feltrinelli, Einaudi, Seuil, MinimumFax, Condè Nast e Mondadori. Si dedica inoltre all’illustrazione per l’infanzia: il suo personaggio Milo è protagonista di molti libri illustrati e di una serie animata in programmazione su Rai 3 e France 5.

L’altra attività spettacolare che prenderà vita a Italia Wave è “24 Hours Italy Comics”, ovvero un maratona di fumettisti che inizia Venerdì 20 Luglio alle 20 e termina il giorno successivo alla stessa ora: 24 ore per ideare, scrivere e disegnare un fumetto di 24 pagine nell’arco di 24 ore. Secondo le regole dettate agli inizi degli anni novanta negli Stati Uniti da Scott McCloud. A questa maratona del fumetto realizzata in collaborazione con lospaziobianco.it, parteciperanno anche gli autori della mostra itinerante IUK (Italian Underground Komix – http://www.iukiuk.com) in collaborazione con Repubblica XL che sarà esposta a Italia Wave dal 18 al 22 Luglio.

Infine, per il secondo anno consecutivo, l’animazione giapponese arricchirà di immagini la musica di Italia Wave: Dynit (www.dynit.it) presenterà infatti in esclusiva per il festival una selezione dei migliori anime della storia del cartone animato giapponese. Gli appassionati potranno vedere e riscoprire alcuni dei personaggi che hanno definito l’immaginario visivo degli anni ’80, e alcune piacevoli sorprese attendono il pubblico di Italia Wave.

Per info e iscrizioni ai workshop: comicswave@arezzowave.com.

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Sono passate alcune settimane dal No Filter Festival in Vicolo Bolognetti, ma noi ci teniamo comunque ad inserire sul sito i video, un po’ scuri, dell’evento. Guardate bene perché tra i busti inquadrati potreste esserci anche voi. Nel frattempo un saluto a tutti e un ringraziamento per il vostro interessamento e la vostra curiosità.

Gip aka Fix aka Beppe aka Glare


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Stufi della vita d’ufficio?

cirque du soleil


Riceviamo e inoltriamo dall’Informagiovani di Imola:
Il Cirque du Soleil assume personale.

Tutto l’anno sono reclutati acrobati, ballerini, attori, musicisti, cantanti, mimi e clown. La celebre compagnia circense canadese ricerca artisti per le esibizioni nelle diverse tappe in tutto il mondo. I contratti sono tutti a tempo determinato (minimo due anni).

Requisiti sempre richiesti:
Età minima di 18 anni, eccellente condizione fisica, talento per l’improvvisazione, eccellente tecnica nella disciplina artistica per cui ci si candida.

Per candidarsi
Alla sezione Casting del sito sono pubblicate le notizie sui posti vacanti e sulle audizioni per ciascun profilo professionale. Ci si deve candidare online ed occorre inviare, oltre a curriculum e foto, anche un video dimostrativo (demo). Le audizioni si tengono in tutto il mondo esclusivamente per invito da parte dell’ufficio casting.

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[YOUTUBE=”http://www.youtube.com/watch?v=JOSWCJzqpgI”%5D

Quello che ho visto al DO: ho visto un sacco di ragazzi che si davano da fare, ho visto una città incuriosita ma che ancora non sa bene come muoversi, ho visto i lavori di Kry, Brio e Assirelli che mi sono piaciuti molto, e anche quelli di Keysha del quale però non ricordo più come si scrive il nome. M’è parso (da assoluto profano) di rivedere in tutto questo Mattia Moreni, la nota cover dei Re Cremisi, certa grafica che dalla stanza d’un teenager esplode di colori e fa molto MTV, il realismo magico di Marquez, Gauguin e i graffiti che ho visto a Barcellona, il tutto frullato in un bicchierone colorato posto al centro di una sala bianca e illuminato in modo essenziale. Notevoli anche gli “esercizi masturbatori”, che appunto tali erano come la “merda di artista”. Poi ho visto (e sentito) il live dell’architetto Micamat accompagnato da Milf_Shake e Hilbert K e devo dire che l’impressione è stata davvero molto positiva, soprattutto se confrontata a quella che ebbi qualche mese fa al live che gli stessi proposero all’Arterìa di Bologna. L’acustica di cemento armato che aveva tradito i nostri eroi Transgender appena qualche minuto prima pare qui donare un riverbero che rende certe strutture altrimenti (forse) esili invece decisamente avvolgenti. Le strutture elettroniche di Micamat hanno raggiunto ad ogni modo una solidità e una ricchezza davvero rare, ancor più grazie al lavoro davvero raffinato fatto sull’apparato visuale, dove le immagini si susseguono senza perdersi in inutili e noiosi intellettualismi e addirittura ci si permette di proporre immagini prodotte esclusivamente per la serata. Le animazioni che solitamente ci vengono affibbiate in queste occasioni lasciano spazio – per nostra fortuna – a riprese fatte con notevole cura (rivolta soprattutto all’uso degli spazi e delle luci) dagli stessi per le vie e nelle case studentesche di Bologna. Promossi a pieni voti. Dispiace per i Transgender, traditi per l’appunto dall’acustica del posto (e chi già li conosceva s’è accorto della differenza), i quali però ci propongono l’innesto interessante di una fisarmonica e un inedito esplosivo di un pezzo tradizionale siciliano. Poi sono incappato nei Port Royale, ensemble elettronico ligure, che in realtà non m’hanno convinto appieno: sarà stato che non sono un grande amante di certa elettronica “sentimentale” che oscilla in modo un poco improbabile tra Vangelis e Pan Sonic, tra tendenze “cinematiche” e ricerca di una purezza davvero ardua del suono digitale. Sarà forse quella morale che s’insinuava pruriginosa tra le pieghe delle immagini su schermo, fatto salvo il ralenty dell’omino che s’aggira in Germania con il cartello “Hugs Free”, abbracci gratis. E infine ecco gli ZU, e qui non ci sono più parole, potenza infinita e devastante dove il free jazz s’incrocia con l’hardcore. Certo, quando sono loro – abituati a combattere con frotte in delirio di giapponesi – a dover dire alla gente d’avvicinarsi al palco una parte della magia (nera) si perde. E comunque si può sempre recuperare sparandosi in cuffia il disco assurdo frutto del lavoro congiunto con il genietto giap-noise Nobukazu Takemura. Cosa mi sono perso? Di preciso non saprei dire, sicuramente DeepAlso del cui live ho recuperato questo video su youtube. E c’è già una leggenda metropolitana che narra che alcuni coraggiosi (a Faenza!) addirittura una decina avrebbero finanche ballato. E ballato musica elettronica. Ma non ci crede nessuno.

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