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Archive for the ‘Musica’ Category

homework in tour


L’Homework Records tour, per l’uscita della compilation Lavori Domestici, passa dal centro culturale DO di Faenza sabato 26 gennaio, con tre live set audio-video.

ANDREA SARTORI
Fresco dell’uscita del suo album d’esordio “Il Tagliacode”, Andrea Sartori propone in anteprima la performance che porterà al prestigioso Club Transmediale di Berlino la settimana seguente. Per la prima volta darà un assaggio live delle morbide atmosfere elettro-jazz-funky del suo album per l’etichetta berlinese Persona Records.

http://www.myspace.com/andreasartori

APES ON TAPES
Tempo di album d’esordio anche per il duo abstract hip hop di Homework: la nona uscita di Homework Records sarà infatti a loro firma. You Open è in uscita il 30 gennaio e le scimmie sui nastri sono fiere di proporre l’album in versione live al DO. Hip hop strumentale, groove che guarda all’old school, fondendolo con campionamenti di musica classica e voci spezzettate.

http://www.myspace.com/apesontapes

OTO

Melodie giocose e allo stesso tempo coinvolgenti, dominanti ritmiche spezzate: il suo è un suono ibrido tra glitch, electro, minimalismo e ebm. Il fiorentino Oto, dopo una brillante performance ad Homework Festival 5.0, ha fatto il suo esordio su Homework Records con la traccia “Opinel”, all’interno della compilation Lavori Domestici. Al DO farà il suo debutto come artista dell’etichetta.

http://www.myspace.com/marcopuccini

VISUALS

Grassivaro, http://www.myspace.com/grassivaro

Lardz, http://www.myspace.com/lardz

Milf Shake

Dal Web sui Lavori Domestici:

“Si tratta di una notevole collezione di suoni strani e stranianti, un’ottima occasione per avvicinarsi al variegato mondo della musica elettronica….”

http://www.maelstrom2.blogspot.com

“Un’istantanea sull’elettronica contemporanea e su alcune delle sue diverse sfumature”

http://www.teamusic.it

“Lavori Domestici, musica elettronica dal cuore, direttamente”

http://www.canforaaaa.com

www.homeworkrecords.net

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& mercoledì chessifà??



MERCOLEDI’ 24 OTTOBRE

CANEBAGNATO COMPILATION PARTY

PAOLO SAPORITI + GREEN LIKE JULY + MAUVE + SOMEWHERE BETWEEN


La Canebagnato records presenta la sua nuova uscita,?
una raccolta con cui, in 60 minuti, si racconta il primo anno (e mezzo) di esistenza
di un etichetta orgogliosamente fatta in casa.
?Un’antologia decisamente schizofrenica e meravigliosamente surreale di 16,?
pi?eno consciute, realt࠳ommerse del panorama indie-musicale nazionale e non.
Sul palco saliranno quattro degli artisti coinvolti nel progetto…

presso

LA CASA DI ALEX
via Moncalieri 5, Milano (zona Fulvio Testi)
http://www.myspace.com/lacasadialex

dalle 21.00 – ingresso 6 euro (compresa consumazione)
http://www.canebagnato.orgmail@canebagnato.org

PAOLO SAPORITI (Milano)

?non me ne vorrࠄamien Rice ma stavolta c?蠱ualcuno che soffre e ama un po? pi?te di lui??
(Indie for bunnies)
http://www.paolosaporiti.comhttp://www.myspace.com/paolosaporiti

GREEN LIKE JULY (Alessandria)

?un po? dei Bright Eyes persi nella nebbia della pianura padana, che dedicano canzoni a misteriose ragazze bionde incontrate per caso o a parchi gioco dove si pu��ovare l?amore;?
insomma una vera e propria summa del pensiero del perfetto indie-popper.?
(Losing Today)
http://www.myspace.com/greenlikejulycandyapple

MAUVE (Verbania)

Mi piace oscillare tra sogno e realtம. e sognare a occhi aperti 蠳tata la mia attivit࠰rincipale per molti anni.?
Quando ascolto musica come quella dei Mauve capisco di colpo che la strada dei sogni 蠣operta di stelle.?
(Giacomo Spazio)
http://www.feelmauve.orghttp://www.myspace.com/feelmauve

SOMEWHERE BETWEEN (Torino)

Pop distorto e canzoni ispirate dalle pi?ndi menti delle nostre generazioni:?
Alan McGee, Owen Wilson, Hugh Grant.
http://www.myspace.com/somewherebetweenband

DJ SET?
(prima, durante e dopo)
TOMMY – LAZYSUNDAYS
nomoreclouds.blogspot.com

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DIGICOMICS2007!


PuntoGif è lieto di presentarvi

DIGICOMICS 2007
un’evento nel corso del MEI 2007

Il MEI si rinnova aprendosi alla musica elettronica. Nonostante il declino registrato dal genere “electro”, il virus digitale ha ormai contaminato ogni forma d’arte audiovisuale. Dopo il clamore suscitato a fine millennio quando i dj entrarono nell’Olimpo delle superstar della musica, l’elettronica da un lato ha influenzato e contaminato tutti i generi e dall’altro è implosa in istanze minimali (derivanti ad ogni modo da librerie infinite). Pare che almeno un ragazzo su cinque abbia provato a “smanettare” coi suoni al computer mentre MySpace è sempre più un magma senza capo né coda. Così spesso i vecchi grandi ci deludono, perché è facilissimo perdere il tempo dei tempi, e giovani pieni di speranze tentano di salire alla ribalta del web usandone tutti gli strumenti a disposizione, da YouTube alle netlabels. Il MEI ha deciso così di mettere un ordine (impossibile) al flusso interminabile che scaturisce dai modem ADSL e selezionare alcuni di questi giovani, con la collaborazione della gloriosa webzine musicbOOm e della nuova rivista di fumetti e musica PuntoGif i cui disegnatori hanno pensato di offrirsi in un live fumettistico dedicato all’elettronica e al suo groviglio di cavi, software, vecchie console e aggeggi dei quali è impossibile comprendere l’utilizzo. L’evolversi delle loro fantasie e le evoluzioni delle loro matite su carta saranno riprese e proiettate sullo schermo alle spalle dei dj.

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Homework Fresh Party!

Sabato 7 Luglio 2007
FRU(H)ITS PARTY

LA CASCINA DI CASTELFRANCO EMILIA

Homework ti invita al fresh party dell’estate

All’interno del bucolico giardino del casolare di Castefranco Emilia, esclusivamente allestito per l’occasione:

6 live sets, proiezioni e performances

Dalle 22 lives no stop:
Apes on Tapes (Homework Records)
Micamat (Homework Records)
DeepAlso(Persona Rec. / Homework Rec.)
Minidischi (Homework Rec.)
Shaduz (Persistencebit Rec. / Homework Rec.)
Phooka (Beatperminute Rec. / Homework Rec.)

Visulas by:
Grassivaro
Lardz
Milf Shake & Hilbert K
Clichè Video

Ingresso al party 15 euro, ma ATTENZIONE:
FREE OPEN BAR e ghiaccioli alcoolici!!!

Come raggiungerci:

DA BOLOGNA: SS9 Emilia in direzione Borgo Panigale, Modena. Il casolare si trova sulla sinistra prima di entrare a Castelfranco Emilia, subito prima del Vivaio Trenti. L’ingresso sarà segnalato da illuminazione.
DA MODENA: SS9 Emilia in direzione Bologna. Il casolare si trova sulla destra dopo Castelfranco Emilia, subito dopo il Vivaio Trenti. L’ingresso sarà segnalato da illuminazione.
info: +39 389 5182109

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Arrivano dalla Norvegia (e più precisamente da Bergen, la città della dj Annie della quale mi infatuai un paio d’anni fa – e basta vedere una sua foto per capire il perché! – e che incluse il loro FaFaFa nel suo Dj Kicks) questi due idioti totali che cercano di cavalcare la cosiddetta ondata new rave mischiando “Grease e i Talking Heads” (NME), inutile dire che sono già in cima alle mie preferenze musicali (della settimana). Un video così scrauso non lo si vedeva dai tempi di (You Gotta ) Fight For Your Right (To Party). Oltretutto sul loro myspace si possono ascoltare tutte le tracce del loro ultimo disco, e la mia stima cresce a dismisura! Saranno al prossimo – imprescindibile – Elettrowave.

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Sono passate alcune settimane dal No Filter Festival in Vicolo Bolognetti, ma noi ci teniamo comunque ad inserire sul sito i video, un po’ scuri, dell’evento. Guardate bene perché tra i busti inquadrati potreste esserci anche voi. Nel frattempo un saluto a tutti e un ringraziamento per il vostro interessamento e la vostra curiosità.

Gip aka Fix aka Beppe aka Glare


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[YOUTUBE=”http://www.youtube.com/watch?v=JOSWCJzqpgI”%5D

Quello che ho visto al DO: ho visto un sacco di ragazzi che si davano da fare, ho visto una città incuriosita ma che ancora non sa bene come muoversi, ho visto i lavori di Kry, Brio e Assirelli che mi sono piaciuti molto, e anche quelli di Keysha del quale però non ricordo più come si scrive il nome. M’è parso (da assoluto profano) di rivedere in tutto questo Mattia Moreni, la nota cover dei Re Cremisi, certa grafica che dalla stanza d’un teenager esplode di colori e fa molto MTV, il realismo magico di Marquez, Gauguin e i graffiti che ho visto a Barcellona, il tutto frullato in un bicchierone colorato posto al centro di una sala bianca e illuminato in modo essenziale. Notevoli anche gli “esercizi masturbatori”, che appunto tali erano come la “merda di artista”. Poi ho visto (e sentito) il live dell’architetto Micamat accompagnato da Milf_Shake e Hilbert K e devo dire che l’impressione è stata davvero molto positiva, soprattutto se confrontata a quella che ebbi qualche mese fa al live che gli stessi proposero all’Arterìa di Bologna. L’acustica di cemento armato che aveva tradito i nostri eroi Transgender appena qualche minuto prima pare qui donare un riverbero che rende certe strutture altrimenti (forse) esili invece decisamente avvolgenti. Le strutture elettroniche di Micamat hanno raggiunto ad ogni modo una solidità e una ricchezza davvero rare, ancor più grazie al lavoro davvero raffinato fatto sull’apparato visuale, dove le immagini si susseguono senza perdersi in inutili e noiosi intellettualismi e addirittura ci si permette di proporre immagini prodotte esclusivamente per la serata. Le animazioni che solitamente ci vengono affibbiate in queste occasioni lasciano spazio – per nostra fortuna – a riprese fatte con notevole cura (rivolta soprattutto all’uso degli spazi e delle luci) dagli stessi per le vie e nelle case studentesche di Bologna. Promossi a pieni voti. Dispiace per i Transgender, traditi per l’appunto dall’acustica del posto (e chi già li conosceva s’è accorto della differenza), i quali però ci propongono l’innesto interessante di una fisarmonica e un inedito esplosivo di un pezzo tradizionale siciliano. Poi sono incappato nei Port Royale, ensemble elettronico ligure, che in realtà non m’hanno convinto appieno: sarà stato che non sono un grande amante di certa elettronica “sentimentale” che oscilla in modo un poco improbabile tra Vangelis e Pan Sonic, tra tendenze “cinematiche” e ricerca di una purezza davvero ardua del suono digitale. Sarà forse quella morale che s’insinuava pruriginosa tra le pieghe delle immagini su schermo, fatto salvo il ralenty dell’omino che s’aggira in Germania con il cartello “Hugs Free”, abbracci gratis. E infine ecco gli ZU, e qui non ci sono più parole, potenza infinita e devastante dove il free jazz s’incrocia con l’hardcore. Certo, quando sono loro – abituati a combattere con frotte in delirio di giapponesi – a dover dire alla gente d’avvicinarsi al palco una parte della magia (nera) si perde. E comunque si può sempre recuperare sparandosi in cuffia il disco assurdo frutto del lavoro congiunto con il genietto giap-noise Nobukazu Takemura. Cosa mi sono perso? Di preciso non saprei dire, sicuramente DeepAlso del cui live ho recuperato questo video su youtube. E c’è già una leggenda metropolitana che narra che alcuni coraggiosi (a Faenza!) addirittura una decina avrebbero finanche ballato. E ballato musica elettronica. Ma non ci crede nessuno.

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