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DIGICOMICS2007!


PuntoGif è lieto di presentarvi

DIGICOMICS 2007
un’evento nel corso del MEI 2007

Il MEI si rinnova aprendosi alla musica elettronica. Nonostante il declino registrato dal genere “electro”, il virus digitale ha ormai contaminato ogni forma d’arte audiovisuale. Dopo il clamore suscitato a fine millennio quando i dj entrarono nell’Olimpo delle superstar della musica, l’elettronica da un lato ha influenzato e contaminato tutti i generi e dall’altro è implosa in istanze minimali (derivanti ad ogni modo da librerie infinite). Pare che almeno un ragazzo su cinque abbia provato a “smanettare” coi suoni al computer mentre MySpace è sempre più un magma senza capo né coda. Così spesso i vecchi grandi ci deludono, perché è facilissimo perdere il tempo dei tempi, e giovani pieni di speranze tentano di salire alla ribalta del web usandone tutti gli strumenti a disposizione, da YouTube alle netlabels. Il MEI ha deciso così di mettere un ordine (impossibile) al flusso interminabile che scaturisce dai modem ADSL e selezionare alcuni di questi giovani, con la collaborazione della gloriosa webzine musicbOOm e della nuova rivista di fumetti e musica PuntoGif i cui disegnatori hanno pensato di offrirsi in un live fumettistico dedicato all’elettronica e al suo groviglio di cavi, software, vecchie console e aggeggi dei quali è impossibile comprendere l’utilizzo. L’evolversi delle loro fantasie e le evoluzioni delle loro matite su carta saranno riprese e proiettate sullo schermo alle spalle dei dj.

Sembra che, a pochi giorni dall’intervista telematica con Paolo della Molle Industria, il suo ultimo “gioco politico” Operazione: Pretofilia – dopo aver suscitato l’interesse del parlamentare Volontè – sia stato rimosso e poi ripristinato in una versione censurata. A quanto pare la bolla papale della quale parlammo con Paolo solo qualche giorno fa è infine giunta a destinazione (attraverso urgente interpellanza parlamentare) oscurando per la via la piattaforma di blogging indipendente noblogs.org.

Innanzitutto: una tua definizione di videogioco: insomma cosa/come deve essere secondo te. Poi, come ti è venuta l’idea del videogioco politico? E quali sono state le tue fonti d’ispirazione?

Direi che i videogiochi possono essere visti come testi non lineari che richiedono una fruizione ergodica, come sistemi di regole implementati in un software o come macchine per produrre testi lineari. Penso che la prima volta che ho pensato seriamente ai videogiochi politici sia stato dopo una partita a Postal, un gioco violentissimo che mi è apparso come una delle migliori satire alla società americana.

Quanto tempo impieghi per “costruire” uno dei tuoi videogiochi? Quali software usi? E la Molleindustria costituisce un passatempo da qualche tuo impiego in una grande multinazionale dei videogiochi, o riesci a guadagnarti da vivere in qualche modo alternativo?

Operazione pretofilia è stato fatto in tre settimane. Avevo bisogno di distrarmi da una delusione sentimentale e mi ci sono dedicato con una certa intensità. Il software è adobe flash (messaggio pubblicitario). La risposta alla Terza è: “qualche modo alternativo”.

Papaparolibero, Embrioni In Fuga, Operazione: Pretofilia, ce l’hai su col Vaticano? Mai arrivata una bolla papale alla tua casella mail?

Non scherziamo, è il Vaticano che ce l’ha con tutti noi! Preferirei veramente occuparmi di altro ma Ratzinga e i suoi scagnozzi si stanno facendo ogni giorno più aggressivi, e anzichè difendere la laicità, la politica e l’informazione si fanno sempre più sottomesse ai capricci della Chiesa. Penso alla censura della “Madonna piange sperma” a Bologna e a tutti le surreali polemiche ma anche all’incredibile montatura sulle minacce all’arcivescovo Bagnasco. Alla fine si è scoperto che era un carabiniere che voleva incolpare una prostituta che si era ribellata ai suoi abusi di potere. Poi dicono che Grand Theft Auto è torbido e politicamente scorretto.
La bolla papale la aspetto da quando ho 15 anni.

Open Source/Creative Commons, cosa significano per te? Cosa ne pensi di quello che Grillo ha detto sul Wi-Max, rendendolo un affare pubblico all’assamblea Telecom?

Il movimento open-source (e per estensione le questioni riguardanti la proprietà intellettuale) e quello dell’accesso gratuito alla
connettività sono due importanti conflitti all’interno dei capitalismi occidentali. Intendo dire che non si tratta solo di battaglie civili per l’estensione dei diritti, ma anche e soprattutto di gruppi economici in lotta. Alcuni vecchi potentati (Telecom, Microsoft…) stanno venendo erosi da una serie di nuovi fenomeni tecnologici e sociali. Piuttosto che accogliere l’innovazione si irrigidiscono nella loro obsolescenza forti della loro posizione dominante. Sono cose che succedono anche fuori dal campo tecnologico, lo stesso Grillo da anni spiega che le automobili non a benzina sono un’alternativa praticabilissima.

Credi che un gioco on-line di natura politica possa in qualche modo aprire gli occhi della gente inconsapevole su certe questioni?

Oddio aprire gli occhi è un’espressione un po’ grossa.


Il migliore videogioco al quale ti sei applicato nell’ultimo anno. Poi se vuoi, anche il disco più bello che hai ascoltato, film che hai
visto, libro/fumetto che hai letto.

Gioco pochissimo ai videogiochi, il migliore a cui ho giocato recentemente è Defcon della Introversion software. Sulla musica ci
dovrei pensare di più, limitando alle uscite del 2007 direi Mirrored dei Battles, Spiderman of the Rings dei Dan Deacon o Chromophobia di Gui Boratto ma temo di dimenticarmi qualcosa. Film documentari: Jesus Camp e Sicko. Film fiction: Tideland di Terry Gilliam (mai uscito in Italia). Cartone animato: Metapocalypse senza alcun dubbio. Libri: Torture taxy di Paglen e Thompson. Fumetto: Heptameron di Maria Colino.


PuntoGif Magazine nasce come acronimo di Greatest Italian Failure. La nostra classica domanda è: qual è il tuo migliore/peggiore fallimento e qual è la tua versione del fallimento italiano?

Tendo a considerare le dinamiche di fallimento come positive perché spesso aprono nuove prospettive. I miei fallimenti principali sono quelli scolastici, ho cambiato 6 scuole negli ultimi 10 anni e non mi sono mai trovato bene.
Fallimento italiano ovvero perchè questo paese è fottuto? Penso sia un mix di Berlusconismo (ideologia che trascende la persona Berlusconi), di gerontocrazia e degli errori reiterati all’infinito dalla generazione politica post-comunista.

Homework Fresh Party!

Sabato 7 Luglio 2007
FRU(H)ITS PARTY

LA CASCINA DI CASTELFRANCO EMILIA

Homework ti invita al fresh party dell’estate

All’interno del bucolico giardino del casolare di Castefranco Emilia, esclusivamente allestito per l’occasione:

6 live sets, proiezioni e performances

Dalle 22 lives no stop:
Apes on Tapes (Homework Records)
Micamat (Homework Records)
DeepAlso(Persona Rec. / Homework Rec.)
Minidischi (Homework Rec.)
Shaduz (Persistencebit Rec. / Homework Rec.)
Phooka (Beatperminute Rec. / Homework Rec.)

Visulas by:
Grassivaro
Lardz
Milf Shake & Hilbert K
Clichè Video

Ingresso al party 15 euro, ma ATTENZIONE:
FREE OPEN BAR e ghiaccioli alcoolici!!!

Come raggiungerci:

DA BOLOGNA: SS9 Emilia in direzione Borgo Panigale, Modena. Il casolare si trova sulla sinistra prima di entrare a Castelfranco Emilia, subito prima del Vivaio Trenti. L’ingresso sarà segnalato da illuminazione.
DA MODENA: SS9 Emilia in direzione Bologna. Il casolare si trova sulla destra dopo Castelfranco Emilia, subito dopo il Vivaio Trenti. L’ingresso sarà segnalato da illuminazione.
info: +39 389 5182109


la copertina di ZooMind

Dopo la giusta gestazione vede finalmente la luce il nostro nuovo numero, ultimo segnale dall’acido mondo di PuntoGif prima di congedarci per l’estate e rivederci quando ricominceranno scuole e università e metteremo nuovamente in spalla il nostro zaino della Seven. Ad ogni modo, non vi resta che scaricare, stampare e sollazzarvi sotto l’ombrellone.

Nuova segnalazione!

da teenagency.it


Arrivano dalla Norvegia (e più precisamente da Bergen, la città della dj Annie della quale mi infatuai un paio d’anni fa – e basta vedere una sua foto per capire il perché! – e che incluse il loro FaFaFa nel suo Dj Kicks) questi due idioti totali che cercano di cavalcare la cosiddetta ondata new rave mischiando “Grease e i Talking Heads” (NME), inutile dire che sono già in cima alle mie preferenze musicali (della settimana). Un video così scrauso non lo si vedeva dai tempi di (You Gotta ) Fight For Your Right (To Party). Oltretutto sul loro myspace si possono ascoltare tutte le tracce del loro ultimo disco, e la mia stima cresce a dismisura! Saranno al prossimo – imprescindibile – Elettrowave.

Precauzioni per l’uso:


BEPPE aka ZOOMIND
Le PRESENTAZIONI se le fa da sè…
Sono nato a Messina il 13/03/80 e mi sono diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2006. Abito ancora a Bologna cercando di trovare un lavoretto che mi permetta di svoltare qualche soldo. La vita di un artista è dura… sicuramente non per tutti, ma per la maggior parte posso dire di sì. Non ho scelto di fare l’artista per diventare qualcuno, ma solo perché è l’unica cosa che so fare bene, e per alcuni anche molto. Difficile dire ciò che della vita mi piace, sarà colpa del mio segno zodiacale… pesci… ma non c’è mai stata una cosa che abbia perseguito fino in fondo. Una cosa oggi mi piace, domani no; cosa ci posso fare? L’unica cosa che posso dare per certo è che continuerò a disegnare fino a quando la salute me lo consentirà… ahhhh, dai scherzo, comunque, disegnerò ad oltranza perché mi fa stare bene.ZOOMIND